Come massaggiare la pancia del neonato

Nei neonati, si sa, la pancia è una delle zone più delicate ed è spesso causa di notti insonni per molti genitori. Se nei primi 3 mesi le coliche gassose sono uno dei disturbi più comuni (e più devastanti per udito e sonno dei genitori), con l’inizio dello svezzamento possono presentarsi episodi di stitichezza, dovuti al fatto che l’apparato digerente del bambino abbia bisogno di imparare a gestire i nuovi alimenti. Fermo restando che, quando i disturbi sono particolarmente intensi o frequenti, sia buona norma chiedere aiuto al pediatra di famiglia, vorrei proporvi uno spaccato del massaggio Shantala che si concentra proprio sulla pancia. Se ben eseguiti, questi 3 semplici movimenti possono alleviare il fastidio legato a colichette e stitichezza e aiutare il transito intestinale a ripartire. Ricordate che il segreto per un massaggio efficace sta nella pressione esercitata con la mano; molti genitori hanno paura di fare del male al neonato e si limitano a semplici carezze: sicuramente apprezzabili, ma inefficaci nel massaggio! Il livello di pressione adeguato è quello che vi permette di vedere chiaramente il pancino del bimbo abbassarsi al passaggio della mano; fidatevi del fatto che, in caso di pressione eccessiva, il vostro cucciolo non mancherà di manifestare il suo disappunto! Forza, ora, armatevi di olio (che verserete e scalderete abbondantemente sulle vostre mani, non direttamente sul neonato) e cominciate!

Acqua che giraLa ruota che gira

Questo movimento è fantastico in caso di colichette, perché aiuta l’aria che ristagna nell’intestino a ripartire, mentre massaggiate potrà capitarvi anche di sentirla gorgogliare sotto la vostra mano. Appoggiate il palmo della mano bene aperto sulla pancia del neonato; quindi cominciate a fare dei movimenti rotatori in senso orario esercitando una pressione uniforme con tutta la mano. Ripetete il movimento per 6/8 volte (se avete intenzione di fare anche gli altri 2) o fino a quando il bimbo riuscirà a scaricarsi ritrovando la pace.

Pale del mulinoLe pale del mulino

Con i palmi delle mani bene aperti premete e attivate un movimento verticale che parta da appena sotto lo sterno e si concluda poco prima dell’osso pubico. Alternate entrambe le mani, proprio come se fossero le pale del mulino che si immergono nella roggia per raccogliere l’acqua. Ripetete per 6/8 volte.

la macinaLa macina

Con una mano tenete ferme le gambe del bambino, in modo da evitare che la pressione del movimento vada a dare fastidio all’articolazione dell’anca. Posizionate la prima parte del vostro avambraccio appena sotto lo sterno, quindi, ruotando l’avambraccio, esercitate una pressione che scenda fino all’osso pubico. Staccate e ripartite. Ripetere, come sempre, per 6/8 volte.

Tengo ad avvisare che molti bambini, durante questi massaggi, riescono a scaricarsi; vi consiglio, quindi, di mettere un asciugamano o un telino assorbente sotto il bambino per raccogliere eventuali cacche e pipì! Se volete, al termine del massaggio, potrete fare un bel bagnetto rilassante al bimbo o coccolarlo con una poppata extra, favorendo il contatto pelle a pelle!

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