Come costruire un ambiente a misura di bambino

Piccoli, grandi chefMolto spesso mi sento ripetere “ma come è bravo tuo figlio! Si vede che è vivace, ma non rompe nulla e rispetta quello che gli dici”, commento che inizialmente, non lo nego, mi riempiva di orgoglio, ma che mi ha anche spesso portato a spiegare il modo semplicissimo in cui ero riuscita a ottenere questi risultati, all’apparenza, strabilianti. Il mio “segreto” è quello di aver insegnato a mio figlio ad aver rispetto per se stesso, per gli altri e per ciò che lo circonda applicando le semplici strategie dell’educazione montessoriana. Per chi segue il blog non è un mistero il mio essere particolarmente affezionata a questo metodo, ma sottolineo come sia sempre necessario non perdere di vista il proprio figlio e il proprio ambiente di vita poiché, non mi stancherò mai di ripeterlo, ogni teoria funziona SOLO se riadattata alla propria esperienza! Vediamo insieme come si costruisce un ambiente a misura di bambino…

Ogni bambino ha il suo spazio e c’è uno spazio per ogni bambino

L’ambiente in cui un bambino cresce al meglio delle sue possibilità è strutturato in modo da rispettare al meglio le sue abilità psico-fisiche; in modo da risultare, allo stesso tempo, stimolante e semplice da affrontare. Il bambino deve avere a disposizione degli spazi ben organizzati, che lo aiutino a crearsi un’idea sia di cosa ci sia a sua disposizione, sia di come potersene appropriare e poterla utilizzare al meglio in maniera spontanea. Via libera, quindi, a contenitori grandi, trasparenti e facilmente apribili; tavolini e mobili a misura di bambino (credenze facili da aprire, mobili aperti o coperti con tendine) e accessori corrispondenti a quelli che trovano nella realtà, come scope, piatti, bottoni, ecc (se siete fan dell’Ikea sapete già dove trovare il 100% di quello che vi serve).  Ricapitolando, l’ambiente deve essere:

  • proporzionato alle capacità motorie, sensoriali e mentali dei bambini;
  • ordinato e organizzato per stimolare il bambino a muoversi spontaneamente;
  • sereno e armonioso per favorire la libera scoperta dei propri interessi;
  • attraente e colorato affinché sia suscitata la naturale attrazione del bambino verso ciò che lo circonda.

L’idea educativa

Ma come si può ottenere qualcosa, quando il bambino è lasciato, apparentemente, senza regole? Cari genitori, sto per darvi una notizia shoccante: l’educazione sta nell’imparare ad adeguarsi alle regole condivise, ma per arrivarci bisogna, in primo luogo, conoscere e rispettare se stessi! Questo non vuol dire che il bambino deve essere lasciato libero di scatenarsi come un orango (con il rischio che si faccia anche del male), ma che l’adulto deve proporsi come punto di riferimento e sostegno per l’acquisizione spontanea del funzionamento del mondo. Questo vuol dire che mamma e papà devono saper trasmettere le regole, insegnare ciò che è bene e ciò che è male e limitare ciò che potrebbe diventare dannoso per se stessi o per gli altri (es. non ci si arrampica sui mobili per affacciarsi dalla finestra, non si usa il coltello sulla sorellina, ecc.) e accompagnare il bambino nelle sue scoperte. I bimbi sono casinisti all’inizio, ma poi si rendono conto che, ad esempio, ascoltare e imitare il suggerimento dell’adulto sul riordinare gli permetterà di ottenere nuovi spazi liberi in cui giocare e scatenarsi ed ecco che lo faranno spontaneamente. Allo stesso modo, commettere degli errori (es. far scivolare un bicchiere a terra, rompendolo) gli permetterà di acquisire nuove competenze su di sé e sulle proprie abilità motorie e gli insegnerà ad auto correggersi e a stare più attenti.
Nel metodo Montessori la disciplina deve essere attiva: un bambino silenzioso e fermo non è disciplinato, è annientato. Un bambino disciplinato è colui che è padrone di se stesso, sa muoversi nell’ambiente, può disporre di se stesso imparando a rispettare e a trattare con la dovuta cura ciò che lo circonda. Non pensate che, in fondo, sia questa la base migliore che possiamo offrire ai nostri figli per renderli sicuri ed indipendenti nell’affrontare la vita che li aspetta?

Annunci

5 thoughts on “Come costruire un ambiente a misura di bambino

  1. Ciao, stavo lanciando un’iniziativa per riunire tutte noi mamme montessoriane italiane in una board su Pinterest (http://pinterest.com/mammamiami/montessori-la-community-delle-mamme-italiane/).

    Se ti va di dare un’occhiata o magari far parte della board inserendo i tuoi progetti, mi farebbe davvero piacere.

    Spero ti aggregherai alla community. Ti lascio la mia mail: mamimiami@live.it

    Iniziativa: http://mammamiami.wordpress.com/2013/09/01/montessori-a-casa-community-mamme-italiane/

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...