Come fare la marmellata in casa

Marmellata di fragole e mirtilliIeri al supermercato non ho saputo resistere: una cassetta da 1 kg di fragole ad un prezzo stracciatissimo…certo, sono le prime, quindi non hanno molto sapore, ma per fare la marmellata sono perfette, soprattutto se mischiate a dei mirtilli tondi e succosi!
La mia ricetta per la marmellata fatta in casa è molto semplice ed è “riciclabile” per quasi tutta la frutta; rimangono fuori solo Arance, mele cotogne e castagne per cui ci vuole qualche piccolo accorgimento in più (ve lo racconterò in un altro post). Il risultato sono 4 bei vasetti e mezzo di marmellata home-made genuina e riutilizzabile per qualunque cosa: dalla prima colazione, alle torte al regalo alle amiche.

Cosa serve…

  • 4 barattolini di medie dimensioni corredati di tappo a chiusura ermetica
  • 2 pentole alte
  • 1 kg di frutta (nelle foto vedete fragole e mirtilli)
  • 1 bustina di Fruttapec Cameo 3:1 (va benissimo anche la 2:1)
  • 350g di zucchero (500g se state usando Fruttapec 2:1)

Pescatore di mirtilliProcediamo…

Per prima cosa c’è bisogno di sterilizzare i barattolini: questo eviterà il formarsi di muffe e batteri che possano far andare a male la nostra creazione; è sufficiente inserire i barattolini e i coperchi in una pentola alta, coprirli COMPLETAMENTE con l’acqua e farli bollire per almeno 5 minuti.

Mentre i contenitori si sterilizzano, lavate e pulite la frutta e tagliatela a pezzettini piccoli piccoli: più sono piccoli meno si sentiranno quando mangerete la marmellata…ovviamente dipende dai gusti! Mettete la frutta tagliata nella pentola, mescolatela con lo zucchero, poi aggiungete il Fruttapec e mescolate.

Frutta a pezziMettete la pentola sul fuoco e, mescolando spesso, portate il tutto a ebollizione (non è necessario aggiungere acqua, poiché è la frutta stessa a rilasciare il suo succo). Fate bollire mescolando per almeno 3 minuti; quindi spegnete e continuate a mescolare per 1 minuto o, comunque, fino a che non sparirà la schiumetta che si forma durante la bollitura.

LA PROVA DEL PIATTINO: Prendete un cucchiaino di marmellata e versatela su un piattino di ceramica, lasciate raffreddare e provate a capovolgere il piattino. La marmellata non deve muoversi da dove l’avete messa; se scivola via vuol dire che non si è ancora solidificata: aggiungete il succo di mezzo limone e riportate ad ebollizione per un paio di minuti.

La prova del piattinoQuando la marmellata è pronta versatela con un mestolo nei barattolini, riempiendoli fino al limite inferiore del bordo (attente che scotta!); avvitate i coperchi stringendoli più che potete e fate riposare per una mezz’ora. Dopodiché date un’altra stretta ai coperchi e capovolgete i barattoli; lasciateli a testa in giù per almeno un’oretta, in questo modo farete uscire l’aria presente nei barattoli e la vostra marmellata durerà più a lungo. Passato il tempo rimettete dritti i barattoli e controllate che la parte molle dei coperchi sia rientrata (questo vi darà la garanzia dell’assenza di aria) e lasciate riposare la marmellata per almeno 24 ore in un posto lontano fresco e asciutto, prima di assaltare i barattoli!

La marmellata fatta in questo modo va consumata ENTRO 3/4 mesi dalla sua creazione, quindi vi consiglio di appiccicare delle belle etichette colorate con scritta la data di produzione!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...