Il linguaggio segreto dei neonati

Durante la gravidanza noi mamme tendiamo a documentarci su tutto ciò che c’è da sapere su gravidanza, parto, allattamento, svezzamento…quasi come se fossimo alla disperata ricerca di una guida su come diventare bravi genitori. La mia opinione personale è che non esistano libretti di istruzione su come trasformarsi in genitori bravi ed efficaci; l’unico metodo educativo che veramente funziona è quello che rende sereni il bambino, i genitori e il nucleo familiare al completo. Se uno di questi tre vertici non è  in equilibrio, allora compaiono malesseri, disagi e disturbi più o meno importanti (es. bambini che smettono di dormire di notte o che rifiutano il cibo, genitori preda di costanti crisi di nervi). Come fare a creare e mantenere l’equilibrio? imparando a conoscersi e a conoscere; ad ascoltarsi e ad ascoltare.

Sono proprio queste mie personali convinzioni sull’educazione dei figli che mi hanno portato a leggere e ad apprezzare immensamente Il linguaggio segreto dei neonati di Tracy Hoggs; l’idea che l’autrice vuole trasmettere  è quella per cui non esista un metodo universale, un libretto di istruzioni che insegni ai genitori come allevare i propri figli in modo corretto perché questo presupporrebbe di vedere e considerare i propri figli come qualcosa da istruire e modellare e non come delle persone da accudire, conoscere e accompagnare nella crescita e, allo stesso tempo, istruire su come funzionano il mondo e la famiglia in cui sono nati ed educare al rispetto dei genitori e del loro stile di vita. Insomma: genitori sì, martiri no.

Imparare a conoscere e ad apprezzare il proprio figlio

Come la stessa Tracy Hoggs afferma “sussurrare ai neonati significa sintonizzarsi sulla loro lunghezza d’onda,osservare, ascoltare e capire che cosa stia succedendo dal loro punto di vista”; il modo migliore per farlo è quello di tenere sempre a mente alcuni spunti di base:

  • Ogni bambino è un individuo:fin dalla nascita i bambini hanno una loro personalità, gusti e preferenze; non esiste una strategia che funzioni allo stesso modo per tutti! È necessario imparare a osservare il vostro bambino e come si relaziona con voi e con il mondo esterno per poter cogliere tutti quegli aspetti della sua individualità che lo rendono unico e irripetibile. È fondamentale poter ascoltare e condividere idee e suggerimenti di altre mamme, ma senza mai dimenticare che voi, il vostro bambino e la relazione che si sta costruendo sono diverse da tutte le altre esistenti sul pianeta.
  • Ogni bambino merita rispetto, ma deve anche imparare a rispettare gli altri: l’autrice suggerisce di creare intorno al bambino un cerchio del rispetto; un confine invisibile oltre il quale nessuno deve potersi avventurare senza chiedere il permesso o senza spiegare cosa si stia per fare e questo deve valere sia per gli adulti sia per i bambini. I cuccioli sono inesperti del mondo e di ciò che ne fa parte, si spaventano o si innervosiscono facilmente davanti ai cambiamenti che a noi adulti possono sembrare anche banali (basti pensare alle tragedie dei primi cambi del pannolino); spiegare loro cosa si sta per fare, come lo si farà e perché li tranquillizza perché l’operazione verrà accompagnata dalle rassicuranti note della voce di mamma e papà e permetterà a tutti i membri coinvolti di imparare ad esprimere le proprie opinioni ed emozioni, consapevoli del fatto che chi ci sta davanti sia attento a ciò che proviamo e desideriamo e non solo a ciò che lui/lei vuole.
  • Osservare, ascoltare, parlare con il bambino: anche i bimbi più piccoli, ancora incapaci di parlare sono perfettamente in grado di farsi capire se ascoltati con la giusta attenzione! Ritagliare del tempo per stare con il bambino, osservandone il linguaggio del corpo, ascoltando le diversità del timbro e del tono di pianto e gorgheggi e parlando con loro faccia a faccia incoraggerà il piccolo ad esprimersi e aiuterà i genitori a comprendere più facilmente il messaggio trasmesso.

Routine strutturata e metodo EASY

Secondo Tracy Hoggs i bambini hanno bisogno di una routine strutturata che dia alla loro vita prevedibilità e sicurezza; è importante che siano la natura e le crescenti capacità del bambino a guidare i genitori nel comprenderlo e nello stimolarlo, ma senza mai dimenticare chi sono gli adulti e a chi spetti il “comando” della nave. In questo modo bambini e genitori si sentiranno sicuri e a proprio agio nell’esplorare le meraviglie di un mondo assolutamente nuovo, consapevoli di aver creato intorno al nucleo familiare dei confini sicuri e stabili che proteggano le esigenze e le caratteristiche di ciascuno dei suoi componenti.
Elemento chiave del libro della Hoggs è il metodo EASY (acronimo che sta per Eat, Activity, Sleep, You), sistema semplice e strutturato per impostare la giornata ideale per mamme e bebè, tenendo conto dei ritmi e delle esigenze di tutti. Il neonato viene pian piano abituato ad uno schema di vita equilibrato che prevede di: essere nutrito, di fare attività (giocare, fare il bagnetto o una passeggiata) e infine di dormire. A questo punto la mamma può (e deve) finalmente dedicare un pò di tempo di qualità a se stessa; dedicandosi una bella doccia, un pasto decente o una pennichella sul divano. Vediamolo meglio:

  • Eat: il momento dell’allattamento, sia che avvenga al seno che artificialmente a cui va dedicato tutto il tempo necessario e sufficiente; tenendo conto anche della voracità e delle capacità digestive del vostro cucciolo.
  • Activity: si riferisce al tempo di veglia del neonato. Nei primissimi mesi di vita il bambino trascorre la maggior parte del tempo a mangiare e dormire,  pertanto, le attività non devono essere preimpostate (ad eccezione del bagnetto), ma devono essere spontanee e calibrate alle competenze e alle capacità relazionali dei bambini.
  • Sleep: è il momento da dedicare al sonno, sia che si tratti di un breve pisolino tra un pasto e un altro, sia che si parli della nanna notturna (su questo argomento torneremo più avanti, ma in questo libro potrete trovare ottime linee guida per cominciare ad impostare l’argomento nanna nel modo più adatto alle vostre esigenze).
  • You: ovvero il tempo per se stessi! Mentre il bambino dorme la mamma, il papà o chi si occupa di lui, potrà finalmente riposarsi, dedicarsi alla casa, fare un bagno rilassante, dormire o accoccolarsi sul divano con il proprio partner. Questa è una fase fondamentale soprattutto per la mamma che, nel delicato periodo del post partum, ha bisogno di rigenerarsi e recuperare energie sia fisicamente che emotivamente. Non ci si dovrebbe mai dimenticare che mamme/papà lo si è da poco tempo, ma si è una persona da una vita e non ci si può, nè deve annullare. Nemmeno per il proprio bambino.

Il linguaggio segreto dei neonati è un percorso che accompagna i genitori nei primi mesi di vita dei loro figli; ma l’autrice ha scritto anche un altro libro per poter continuare il percorso anche nella affascinante, ma complicata fase che va dagli 1 ai 3 anni. Il testo si chiama Il linguaggio segreto dei bambini…lo sto leggendo in questo periodo, vi farò sapere com’è.

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